Mercoledì 24 gennaio le classi IVB, IVC e VC del Tempo pieno Corridoni hanno ricevuto la testimonianza a scuola di Alessandra Cinotti. Suo nonno, fanese, visse con altri due concittadini l’esperienza del campo di concentramento di Dortmund, in Germania, dove ebbero “un ruolo maledetto” ( gettare i corpi, degli uccisi nella camera a gas, nei forni crematori).Riuscirono a fuggire… camminarono senza tregua tre giorni e tre notti senza mangiare e dormire… Li trovarono gli americani e li portarono in salvo caricandoli su un carro armato e dando loro del cioccolato (proprio come vediamo in una delle ultime scene del film “LA VITA È BELLA”).Solo perchè fuggirono si salvarono; tornarono in Italia che pesavano meno di 40 kg.
Il nonno Guglielmo restò per sempre un uomo “provato” da quel periodo di prigionia e da ciò che vide e fece.
All’incontro con gli alunni era presente anche la figlia di Guglielmo, madre di Alessandra.
Sabato 27 gennaio gli alunni della VC della Primaria Corridoni hanno partecipato alla Scuola Gandiglio all’iniziativa “La Shoah raccontata dai ragazzi”. A loro gli insegnanti hanno donato testimonianze sulle quali riflettere e maturare sulla strada del bene …  augurandosi che in futuro mai possano dimenticarle. Un doveroso ringraziamento va a Franco Perlasca figlio dell’eroe italiano Giorgio che salvò 5300 ebrei,  che da quattro mesi risponde a tutte le domande degli alunni della VC tramite chat che si augurano di riceverlo presto a scuola.