“UN ANNO CON FAVINO” è il titolo dello spettacolo messo in scena il 5 giugno 2018 dalle classi prime del plesso Montessori a conclusione di un intero anno di lavoro. Tutto è partito dal progetto  “COLORI  E PROFUMI DELL’ORTO”, che è risultato vincitore del concorso proposto dalla Regione Marche e Assam, il cui obiettivo era quello di promuovere l’educazione alla salute e alla sostenibilità, per modificare gli stili di vita e diffondere  nei  ragazzi  la  conoscenza  dei prodotti  della  biodiversità. La curiosità dei bambini è stata stimolata attraverso la semina, la messa a dimora e la cura dei semi e delle erbe aromatiche. Passando attraverso le diverse esperienze programmate i bambini hanno imparato ad osservare e riconoscere le diverse piante, a distinguerne odori, colori e forme. Hanno anche conosciuto le diverse parti di una pianta, le funzioni di ciascuna di esse e il ciclo vitale dei vegetali. Si sono avvicinati al concetto di “ecosistema” imparando a comprendere il ruolo e l’importanza di elementi non viventi come aria, acqua e luce del sole e animali quali i lombrichi, le farfalle (in particolare la farfalla della varietà macaone di cui sono stati allevati in classe due bruchi dallo stadio di larva a quello di farfalla adulta) e le api. Attraverso la coltivazione hanno potuto anche osservare il susseguirsi delle stagioni. L’orto è stato realizzato all’interno di 10 cassettoni in legno costruiti da alcuni genitori. In ogni cassettone sono stati messi a dimora  uno o due diversi tipi di piante aromatiche: timo, rosmarino, salvia, lavanda, maggiorana, origano, menta e erba cipollina. Un cassettone è stato dedicato a sedano, prezzemolo, aglio e cipolla, due cassettoni all’ interramento dei semi del kit donato da ASSAM. La lettura del libro “FAVINO” ha reso possibile la trasformazione di una serie di attività di educazione ambientale in uno spettacolo nel quale musica, canto, movimento, drammatizzazione, manualità, lavoro cooperativo hanno coinvolto alunni e insegnanti nell’ ultima parte dell’anno scolastico. La narrazione prima e la successiva drammatizzazione hanno fatto sì che il progetto si allargasse anche alla sfera emozionale: i bambini hanno interpretato semini, bruchi e farfalle, consolidando anche le proprie conoscenze. Lo spettacolo messo in scena ha anche permesso loro di sperimentare che l’apporto di ciascuno è importante per la riuscita di qualsiasi iniziativa collettiva.